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Il comune di Granozzo Con Monticello appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Cenni Storici

Storia di Granozzo con Monticello - L'età Barocca: '600 e '700

La Storia

Monticello fu quindi controllata da un ramo della famiglia Caccia, che ne divennero feudatari nel secolo XVI, cui succedettero i Birago, i Guilizzoni (dal 1693) e i Serale da Saluzzo (dal 1778).
La fortificazione, sorta sul luogo oggi indicato come il castello di Granozzo e anticamente sede anche di un ricetto, alla metà del secolo XIV risultava invece abitata dai Tettoni.
All'epoca di Gian Galeazzo Visconti Granozzo compare tra le terre appartenenti al vescovado di Novara che dovevano pagare il balzello del sale, secondo il decreto podestarile del 1379.
Il territorio fu colpito dalla peste del 1403 e gravemente devastato dal Marchese del Monferrato nel 1409. Nel 1442 Granozzo passò in feudo a Donina Visconti Bentivoglio di Bologna e fu venduto dagli eredi ai Cagnola nel 1523.
Nel XVIII secolo subentrarono come signori di Granozzo prima i Nibbia, poi i Tornielli. L'andamento demografico dei due centri subì un forte crollo nel corso del XVII secolo per poi risollevarsi progressivamente nel secolo successivo.


I Documenti Artistici

Evidenziano caratteri barocchi anche la Chiesa Parrocchiale di Granozzo, dedicata all'Assunta e la Chiesa Parrocchiale di Monticello sebbene sia di origini pià antiche (secolo XIV) unitamente ad altri oratori di devozione, che seppur presentano prevalenti forme barocche, contengono testimonianze artistiche di età precedente.


Tratto da:
Storia e Documenti Artistici del Novarese
Paesi fra le Risaie - Vol.29
Provincia di Novara
Assessorato alla Cultura e ai Beni Culturali - 2004
Testi parte storica: Susanna Borlandelli